Luigi Boadi

Essere artefici del proprio destino significa anche avere la capacità di intraprendere percorsi alternativi…

Ecco la storia di Luigi fondatore di una delle più grandi Community di Trading online in Italia…

Com’è nata Don Forex? 

Nel 2017 insieme a Federica, moglie e socia, abbiamo creato Alfa Group, la mia prima azienda di marketing che si occupa di acquisizione di donatori regolari per conto di diverse Onlus, un’attività che già svolgevamo nel 2013 come dipendenti e dopo anni di esperienza abbiamo deciso di metterci in proprio. Ad oggi abbiamo 25 dipendenti e lavoriamo per Amnesty International, Azioni Contro la Fame e Operation Smile

Sempre nel 2017 osservando un amico dell’università ho cominciato ad interessarmi al trading, ho aperto il primo conto e ho notato che c’era un grandissimo potenziale, vincite e perdite si sono susseguite e anche senza esperienza guadagnavo in fretta, è lì che ho sentito il bisogno di far conoscere questo mondo anche ad altri… è così nata la Community Don Forex.  

Ho creato da subito una pagina in cui venivano seguiti dei consigli, ad oggi ci sono moltissime persone che seguono il nostro expertise, per la maggiore di nazionalità italiana. In realtà avevo cominciato con un focus verso l’estero, ma poi facendo un’analisi più accurata ho notato che in Italia c’era una richiesta altissima e le persone che stavano nel gruppo, avevano difficoltà a comprendere i dialoghi in inglese e soprattutto i termini tecnici sempre in lingua inglese e quindi ho spostato l’attenzione dall’estero verso l’Italia e così sono diventato una delle istituzioni del trading qui. Ad oggi i commerciali che lavorano con noi, hanno una garanzia nell’inserire il nostro logo, risalendo a noi le altre persone capiscono che c’è serietà e professionalità dietro il servizio che viene offerto.

Quali sono i capisaldi di Don Forex? 

Il primo servizio che abbiamo offerto è il supporto nella sala segnali, in sintesi un gruppo di analisti e traders professionisti con cui vengono stipulati degli accordi e condividono con gli utenti le opportunità di mercato. Poi nel 2019 diversi iscritti mi raccontavano dei loro impegni e a grande voce chiedevano un servizio automatico per essere nel sistema, si iscrivevano al gruppo dei segnali ma non riuscivano a seguirlo, il mercato finanziario è un mondo che si muove velocemente, e se ricevi un’opportunità devi interagire subito.  E’ così che abbiamo deciso di creare un algoritmo, con le nostre migliori strategie.

E’ nato DON EA 1.5, un software automatico e nuovissimo. In 3 anni abbiamo avuto 400 utenti nella sala segnali ed è raddoppiato il nostro bacino di utenti quando abbiamo sviluppato il trading automatico, questo vuol dire che attualmente ci sono 900 persone che hanno acquistato il nostro robot, si occupano di trading e hanno un guadagno costante.  Dopo un anno, siamo riusciti ad aggiornarlo, grazie anche ai feedback dei clienti.  Un dato tangibile sui risultati del sistema è dato dal fatto che solo nel mese di marzo 2020, i clienti di Don Forex hanno avuto accesso a profitti per l’ammontare di circa 100 mila euro.

Ora stiamo articolando anche un corso per traders indipendenti, sviluppando una piattaforma per interagire direttamente con me e gli analisti ed avere dei coach con cui potranno diventare dei traders profittevoli. Elaborando anche degli strumenti per essere indipendenti, ho volontà di formare tanti traders tramite la nostra educazione finanziaria.

Oltre a questo, abbiamo una decina di venditori attivi, ragazzi che sponsorizzano il nostro servizio, lavoriamo con due realtà di rilievo AVATRADE LTD e BDSWISS, sono i partner broker che ci danno la possibilità di entrare nel mercato, una piattaforma dove vendere e comprare azioni, abbiamo scelto dei broker seri, perché ci sono molti che si definiscono professionisti e che poi truffano i clienti. Noi in questo caso siamo dei tramiti, l’anello di congiunzione fra i broker ed i clienti, perché diamo la possibilità, tramite expertise, di entrare nella sala segnali senza avere particolari nozioni. 

E’ stato già fornito un supporto formativo?

Per il momento abbiamo realizzato degli eventi LIVE in cui spiegavamo a grandi linee che cosa sia il trading per informarsi e capire che non è né una truffa né una realtà poco solida, perché è tutto trading, ogni giorno sentiamo parlare tramite i telegiornali della borsa, Wall Street, dunque è qualcosa di reale che muove miliardi di euro al giorno ed è giusto, anche se non si vuole intraprendere il percorso,  iniziare a capire di cosa si parla, senza dover sentire nominare il Nasdaq e Dow Jones ed essere totalmente ignoranti in materia visto che alla fine dei conti sono questioni che riguardano tutti noi. 

Hai parlato di strumenti per diventare indipendenti deduco che avete la volontà di organizzare dei corsi appositi, in quale modalità, online o in presenza?

Avendo utenti in giro per l’Italia, utilizzeremo strumenti online, webinar e videolezioni, gli utenti avranno a disposizione dei pacchetti con lezioni dei corsi in più un trader ed un analista che seguiranno il percorso. Una volta monitorato l’interesse organizzeremo delle giornate in presenza, eventi non solo con del basic trading, ma anche strategie. È un mondo ampio e pieno di nozioni e non si finisce mai di imparare…

Come gestisci la community da un punto di vista formale? 

A livello legale siamo una società di consulenza, DON FOREX s.r.l., e di sviluppo di software tecnologico. La piattaforma della community è vista come un blog formativo ed informativo da cui le persone colgono informazioni per capire come investire e con quanto capitale. È sempre l’utente a fare la scelta finale sull’investimento.

I tuoi clienti rimangono stupiti dal fatto che tu sia nero?

Mai successo, mai discriminazioni, anzi sono sorpresi quando vanno a leggere la mia biografia e realizzano che nel 2013 facevo il promoter e ora giro per il mondo, quindi si stupiscono del mio successo e di come sono riuscito a cambiare la mia vita e dei giovani intorno a me. 

Hai subito discriminazioni e pensi che questo lavoro ti allontani dallo stereotipo del lavoratore precario?

Sono nato e cresciuto in Italia non mi sono mai identificato in qualche luogo comune e ha influito sulla mia mentalità e sul mio modo di parlare, non ho mai subito discriminazioni, ho vissuto gli aspetti positivi della mia diversità, anche quando facevo il promoter e parlavo di Africa ed adozioni, il mio background stimolava le persone a donare perché sapevano che comprendevo determinate situazioni.  Penso di allontanarmi dall’immaginario collettivo perché comunque gestisco due aziende e mi sto fortificando, anzi sono amministratore unico di un’azienda e socio dell’altra e spero che il mio esempio venga preso perché vengo da una famiglia umile, senza raccomandazioni. Questo significa che si può realizzare quello che ho fatto in Italia, spesso penso alle persone che hanno lasciato questo paese per cercare opportunità e noi stiamo dimostrando che si può realizzare tanto anche qui.  Non ci sono limiti per ragazzi neri di sfondare in questo settore, ma in realtà in ogni campo, ci sono persone che sono senza diploma e quella può diventare una situazione difficile; poi bisogna capire che il mondo dei nostri genitori non esiste più, non esiste il posto fisso, ora bisogna reinventarsi bisogna buttarsi nel mondo online. Non è che non ci sia lavoro, ma sono cambiati gli schemi lavorativi. Ci sono tantissimi casi di ragazzi neri che lavorano in posizioni alte, che hanno cercato molto, non è normale mandare un solo CV e sostenere di non essere stati assunti solo per il fatto di essere neri, esistono le discriminazioni ma rivolte ad una piccola nicchia, la nuova generazione è composta da ragazzi che parlano la lingua italiana hanno una mentalità italiana e tante possibilità. 

L’Italia ti da la possibilità di diventare imprenditore in maniera tranquilla, anche quando si presentano molte tasse da pagare c’è la possibilità di rateizzare, in altri paesi è più facile incorrere nel pignoramento, è possibile avere un commercialista a prezzi accessibili e tanto altro…

Ho un’altra mentalità e cerco di ottenere quello che voglio, vedo le opportunità senza pensare che il fatto di essere nero possa costituire un limite.

C’è possibilità di spaziare e investire, avere la voglia e anche gli strumenti, magari per me è facile perché ho un’azienda, magari penso un’idea ed è più fattibile realizzarla, ma quando ho cominciato ero da solo, non vivevo solo di trading e la community non era conosciuta, però dopo 3 anni ecco qui un nome importante nel mondo del trading. 

Un consiglio per le nuove generazioni?

Non darsi mai dei limiti. Alcuni pensano che i limiti possano derivare dal background, famiglia, colore della pelle, ma devono puntare al fatto che possono raggiungere i propri obiettivi e che bisogna lavorare sodo.  La costanza ed i sacrifici sono gli unici elementi che nel lungo periodo ti portano dei risultati, può sembrare scontato, ma il fatto di non mollare mai e di non darsi limiti sono elementi che hanno aiutato me. E se avranno ancora dei dubbi basterà pensare a storie come la mia, che giocavo a Torre Angela nei campetti di calcio e ora sono qui, nessuno avrebbe detto che sarei riuscito ad avere questa vita….

Italo ghanese, 26enne, nato a Roma, imprenditore e filantropo…

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